13 Tredicesima Settimana di Gravidanza

  
  

Tredicesima settimana di gravidanzaDurante la tredicesima settimana di gravidanza, inizia ad essere visibile un accenno della pancia, tipica della donna incinta.

A partire da questo periodo, per la futura mamma può rendersi necessario comprare vestiti più larghi e comodi, che non stringano eccessivamente il punto vita.
Uno degli errori che, a volte, le gestanti tendono a compiere è quello di voler indossare, a tutti i costi, gonne o pantaloni troppo stretti, che vanno così a comprimere eccessivamente la pancia.

La gittata cardiaca della donna aumenta al fine di far fronte alla crescente richiesta di ossigeno da parte del feto e il volume di sangue circolante appare notevolmente aumentato.

  
  

Per quanto riguarda il bambino, nella tredicesima settimana di sviluppo, attraverso una semplice ecografia, è possibile metter in evidenza i vari vasi sanguigni, che sono visibili chiaramente ed hanno confini molto nitidi.

Ѐ possibile sentire il battito cardiaco grazie all’utilizzo di un’apparecchiatura agli ultrasuoni, usata dal ginecologo oppure dall’ostetrica durante l’ecografia.

Inoltre, sempre in questa fase, divengono visibili i peli e i capelli, che vanno a formare uno strato di lanugine.
Si può, inoltre, vedere il bambino che si sta succhiando il pollice.
Questo riflesso è un riflesso tipico della tredicesima settimana di sviluppo, presente solo a partire da questo periodo.

Al termine della tredicesima settimana di gestazione, il feto pesa circa 70 grammi

Il liquido amniotico, che avvolge il feto, svolge l’importante funzione di proteggerlo da traumi meccanici e permette al bambino di muoversi liberamente, senza creare potenziali danni agli organi interni della madre.

Nella tredicesima settimana di gestazione, al fine di scongiurare la presenza di difetti a livello del sistema nervoso centrale, sotto il consiglio del medico che sta seguendo la donna, la gestante può decidere se eseguire o meno l’AFP test.

Con l’AFP test è possibile dosare l’alfafetoproteina, prodotta, inizialmente, dal sacco vitellino, struttura dell’embrione e, successivamente, dal fegato del feto.

In particolare è stato osservato, in vari studi, che se la concentrazione di alfafetoproteina nel sangue è elevata, probabilmente il bambino potrebbe essere affetto da disturbi a carico del tubo neurale.

Al contrario, se i suoi livelli sono molto bassi, il bambino potrebbe presentare la sindrome di Down.
Per quanto riguarda la dieta da seguire, la futura mamma deve assumere circa 300-500 calorie in più rispetto al normale fabbisogno energetico giornaliero di una donna non incinta.

Se possibile non dovrebbe superare tale valore, in quanto rischierebbe di accumulare fastidiosi chili, che dopo il parto saranno difficili da perdere.

Ovviamente, sono sempre validi i principi nutrizionali di base, secondo i quali la donna in gravidanza deve assumere alimenti genuini e provvedere ad a formulare una dieta sana, varia ed equilibrata, che escluda tutti quegli alimenti non adatti al corretto sviluppo del bambino.

Titolo articolo: Feto a 13 Settimane

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2 ragazze hanno risposto

  1. Sono entrata adesso nella 13° settimana di gravidanza e vista la mia età avanzata (ho 40 anni) vorrei fare l’AFP test. In questo articolo ho trovato molte delle informazioni che cercavo. Grazie

  2. Ciao io sono alla seconda gravidanza!13 settimana speriamo che sia una femmina avendo un maschio

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