15 Quindicesima Settimana di Gravidanza

  
  

Quindicesima settimana di gravidanzaDurante la quindicesima settimana di gravidanza, il bambino continua a crescere ed inizia ad accumulare un po’ di grasso. In questo periodo, non si formano nuovi organi particolari.

Al termine di questa settimana di sviluppo, il feto è lungo circa 10 centimetri pesa circa 50 grammi.
Molto probabilmente, a partire da questa settimana, il feto inizia a percepire i suoni provenienti dal mondo esterno e reagisce a loro.

Una pratica molto diffusa, ad esempio, è quella di ascoltare musica classica, in quanto si pensa che questa possa aiutare il bambino a rilassarsi.

  
  

Inoltre, gli esperti suggeriscono alle donne di parlare al loro bambino nella pancia, poiché sembra che questo permetta al feto di riconoscere la voce della mamma, una volta nato.

Per quanto riguarda la salute della donna, si osserva che le secrezioni vaginali possono aumentare.

A causa dell’aumento della pressione sanguigna, che si verifica durante la gestazione, la donna potrebbe sudare più del solito e il naso potrebbe apparire sempre un po’ congestionato.
Questi sintomi non sono avvertiti da tutte le donne in gravidanza e, in genere, scompaiono subito dopo il parto.

La sensazione di avere il naso tappato è conseguenza della produzione degli ormoni, presenti in circolo durante la gravidanza e non è dovuta ad un’infezione virale, come, invece, accade per il raffreddore.

Un consiglio, per alleviare questo disturbo, è quello di annusare un batuffolo di cotone imbevuto di qualche goccia di essenza, quale quella d’eucalipto oppure è quello di ricorrere all’utilizzo di inalatori nasali.

A partire dalla sedicesima settimana di gravidanza, la donna può decidere, dopo un consulto con il suo medico, di sottoporsi all’amniocentesi.

L’amniocentesi è una tecnica diagnostica invasiva effettuata per valutare la presenza o meno di malformazioni nel feto e per conoscere il sesso del bambino, qualora i genitori lo vogliano sapere.

Con l’amniocentesi viene introdotto un lungo ago attraverso la parete addominale e, quindi, vengono aspirati circa 10 grammi di liquido amniotico.

Questo liquido contiene diverse cellule di provenienza fetale, che possono essere analizzate dagli specialisti.
Durante l’esecuzione dell’intervento, grazie allo sviluppo di apparecchiature ecografiche sofisticate, il rischio di perforazione della placenta è minimo, se non quasi del tutto nullo.

Permane, tuttavia, un 1-2 % di rischio di aborto, conseguente all’amniocentesi.
Per questo motivo, ci si sottopone a quest’indagine solo nel caso in cui il sospetto di anomalie gravi nel bambino sia serio e fondato.

L’amniocentesi, generalmente, è consigliata alle donne che hanno un’età superiore ai 35 anni, in quanto il rischio che il feto sia affetto da determinate malattie, come la sindrome di Down, aumenta in maniera esponenziale con l’aumentare dell’età della mamma.

Titolo articolo: Feto a 15 Settimane

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6 ragazze hanno risposto

  1. Ho 36 anni e sono alla quindicesima settimana di gravidanza. Vorrei fare l’amniocentesi, ma vorrei sapere se, vista la mia età, questa prestazione medica è esente dal ticket. Grazie in anticipo per le vostre risposte.

  2. So che dopo i 35 anni l’amniocentesi è una prestazione medica esente dal ticket. Ciao

  3. nel mio comune ci vuole l’esenzione M50 posta sulla ricetta rossa dopo aver esibito al medico curante il tesserino di esenzione.

  4. Inoltre io ho fatto l’esenzione dopo varie negazioni dovute al non riconoscimento del certificato del ginecologo privato, presso la sede distaccata dell’Asl. Ho 38 anni e farò l’amnio ad ottobre. In bocca al lupo a tutte.

  5. Ciao, ho quasi 37 anni e sono alla tredicesima settimana. Ho deciso di non fare l’amniocentesi perché comunque vadano le cose non potrei mai togliermi il mio bambino. Auguri a tutte…

  6. Ciao,
    io ho quasi 38 anni, e inizialmente pensavo di fare l’amnio. Solo che i risultati del bitest (transl nucale etc) sono risultati negativi, tipo 1:8000 e 1:10000.
    Visto che sono molto piu bassi rispetto sia alla mia età, sia ai limiti previsti (cut off), non credo sia il caso di correre il rischio dell’amnio.
    Mi piacerebbe sapere però che ne pensate, e se la vostra scelta di fare l’amnio era indipendente da questi risultati, o se dovuta a risultati pioù alti.

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