2 Settimana di Gravidanza al Primo Mese

Seconda settimana di gravidanzaLa seconda settimana di gravidanza si caratterizza per l’ovulazione che, qualora si consideri un ciclo mensile che avviene regolarmente ogni di ventotto giorni, corrisponde al quattordicesimo giorno di tale ciclo.

La donna non è ancora incinta, in quanto il concepimento si verifica solo nella settimana successiva.

Durante la fase pre-ovulatoria o follicolare del ciclo ovarico, caratteristica della prima settimana, avviene il reclutamento di alcuni follicoli primari quiescenti, di solito 6-20, che iniziano ad accrescersi. Solo uno sarà, però, il follicolo dominante, ossia il follicolo che completerà il ciclo di maturazione.

La rottura del follicolo dominante e l’espulsione della cellula uovo, eventi tipici dell’ovulazione, avvengono qualche ora dopo che gli ormoni FSH (ormone follicolo stimolante) e LH (ormone luteinizzante) hanno raggiunto la loro massima concentrazione nel sangue.

Dopo l’ovulazione, il follicolo, ormai privo dell’ovocita, va incontro al fenomeno di luteinizzazione con la conseguente formazione del corpo luteo.

In una donna sana il corpo luteo si ingrandisce fino a raggiungere il diametro di circa 1,5 cm verso il settimo e l’ottavo giorno dopo l’ovulazione. In assenza di fecondazione, il corpo luteo verso il dodicesimo giorno dopo l’ovulazione si trasforma in corpo albicans, che, dopo poche settimane, verrà sostituito da tessuto connettivo e dopo qualche mese riassorbito.

Se, invece, avviene la fecondazione, la gonadotropina corionica, secreta dalla placenta, agisce sul corpo luteo, prolungandone la vita e mantenendolo attivo per circa 12-14 settimane. In questo caso, il corpo luteo prende il nome di corpo luteo gestazionale.

Esistono vari sintomi che permettono alla donna di individuare il giorno della propria ovulazione e di seguito verranno descritti solo i principali sintomi dell’ovulazione.

Il muco, prodotto dalle ghiandole endocervicali al momento dell’ovulazione, appare fine e abbondante ed è facilmente attraversabile dagli spermatozoi, in quanto presenta un pH alcalino, che favorisce la sopravvivenza e la motilità degli spermatozoi.

Inoltre, in questo periodo, qualora il muco venga posto su un vetrino, come quelli utilizzati per il microscopio e venga esposto all’aria, si osserva che il muco cristallizza in una tipica arborizzazione. Questo fenomeno di arborizzazione è talmente evidente che viene considerato un valido indice di ovulazione.

Nella fase post-ovulatoria il muco assume una maggiore consistenza e diventa più viscoso, inoltre, se fatto essiccare, non presenta la tipica cristallizzazione in forma arborizzata.

Nelle 24-36 ore precedenti l’ovulazione si assiste ad un aumento della temperatura basale di circa 0,5°C, sempre al di sopra dei 37°C.

Questo rialzo della temperatura basale perdura fino a quando non si verifica la mestruazione. Infatti, solo con la comparsa del flusso mestruale la temperatura ritorna al valore precedente all’ovulazione.

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1 Ragazza ha risposto

  1. Ciao a tutte…sono diversi mesi che sto provando in tutti i modi ad avere un figlio. Trovo molto utile questa descrizione dei sintomi dell’ovulazione.

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