27 Settimana di Gravidanza al Settimo Mese

Ventisettesima settimana di gravidanzaA partire dalla ventisettesima settimana di gravidanza, il bambino continua a svilupparsi, giorno dopo giorno e nuovi cambiamenti caratterizzano la sua crescita all’interno dell’utero materno.

Il bambino inizia ad essere in grado di regolare la propria temperatura corporea. Affinché il neonato sia in grado di regolare perfettamente la sua temperatura corporea sarà necessario aspettare qualche mese dopo la sua nascita. Solitamente, i neonati presentano una temperatura corporea più elevata, rispetto all’adulto, di circa mezzo grado.

Negli ultimi tre mesi di gravidanza, il midollo osseo diventa la sede principale di produzione dei globuli rossi o eritrociti. Nell’adulto gli eritrociti rappresenteranno circa il 99% delle cellule costituenti la parte corpuscolata del sangue.

I globuli rossi sono cellule prive di nucleo, ribosomi e mitocondri, dotate di una caratteristica forma a lente biconcava. La loro vita media nel sangue è di circa 120 giorni. Trascorso questo periodo, gli eritrociti vengono distrutti dal sistema reticoloendoteliale della milza e si parla, quindi, di emocateresi.

Il 90% del peso dell’eritrocita è rappresentato dall’emoglobina, una molecola deputata al trasporto dei gas respiratori nel sangue. Nei globuli rossi, in condizioni fisiologiche, sono presenti diversi tipi di emoglobine, a seconda delle varie fasi di sviluppo in cui si trova l’individuo.

Durante il periodo gestazionale, si parla di emoglobina embrionale, quando ci si riferisce alla forma di emoglobina prevalente nelle primissime fasi di sviluppo, in particolare fra la quarta e la decima settimana e di emoglobina fetale quando ci si riferisce all’emoglobina tipica del feto e che è presente dal terzo al nono mese di gestazione.

L’emoglobina fetale ha un’affinità maggiore per l’ossigeno rispetto all’emoglobina presente nell’individuo adulto. Inoltre, essendo la pressione parziale dell’ossigeno nel sangue periferico fetale di circa 10-12 mmHg e quella nel sangue placentare di circa 25-40 mmHg, l’emoglobina fetale rilascia l’ossigeno ai vari tessuti del feto.

Dall’altro lato, il respiro della gestante diviene sempre più corto e affannoso. A causa dell’aumento del metabolismo basale e della massa corporea, la donna consuma una maggiore quantità di ossigeno, aumentando, di conseguenza, la produzione di anidride carbonica. Tutto ciò determina un aumento della ventilazione polmonare.

Allo stesso tempo, l’utero, aumentato di volume, spinge verso l’alto gli organi interni della donna, quali il fegato, lo stomaco e l’intestino tenue e crasso, che vanno a premere contro il muscolo diaframma. Il diaframma, spinto così verso l’alto, limita la capacità del polmone di espandersi.

Di conseguenza, durante la gestazione, in particolare negli ultimi mesi, per assicurare un’adeguata ventilazione polmonare e il necessario apporto di ossigeno ai tessuti, si rende obbligatorio un aumento della frequenza respiratoria.

Titolo articolo: Feto a 27 Settimane

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1 Ragazza ha risposto

  1. Davvero molto interessante la descrizione delle cause responsabili del tipico respiro affannoso della gravidanza. Io sono entrata nella 26a settimana di gravidanza e forse anche per il grande caldo, ho sempre il fiato corto.

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