3 Terza Settimana di Gravidanza

  
  

Terza settimana di gravidanzaDurante la terza settimana di gravidanza, difficilmente la donna è consapevole di aspettare un bambino. I sintomi tipici di una gravidanza non sono ancora chiaramente identificabili. Si osserva un ritardo del ciclo mestruale; questo, però, viene spesso sottovalutato ed interpretato come conseguenza, ad esempio, dello stress dovuto ad un particolare periodo che la donna sta attraversando.

La terza settimana di gravidanza copre quel particolare periodo di tempo che va dalla fecondazione fino all’impianto, a livello dell’utero materno.

La fecondazione, processo che prevede la fusione del gamete maschile (spermatozoo) con quello femminile (oocita), avviene a livello della tuba uterina. Con la fecondazione, si forma il cosiddetto zigote.

  
  

Lo sviluppo del bambino

Lo zigote, raggiunto lo stadio di due cellule, va incontro ad una serie di divisioni mitotiche, che porta ad un aumento del numero delle cellule. Queste, che diventano sempre più piccole ad ogni successiva divisione mitotica, sono dette blastomeri.

Dopo la terza divisione mitotica, i blastomeri aumentano il contatto reciproco, costituendo così una massa di cellule compatta. Tale processo è noto come compattazione.

Dopo circa tre giorni dalla fecondazione, le cellule dell’embrione si dividono, nuovamente, per formare la cosiddetta morula (piccola mora), composta da 16 cellule. Le cellule interne della morula formano la massa cellulare interna, mentre le cellule, situate più all’esterno, costituiscono la massa cellulare esterna.

Circa all’epoca in cui la morula entra nella cavità uterina, comincia ad accumularsi del liquido negli spazi tra le cellule della massa cellulare interna. Gli spazi intercellulari, gradualmente, confluiscono tra loro e, infine, si forma una cavità, detta blastocele. In questa fase si parla, riferendosi all’embrione, di blastocisti.

Le cellule della massa cellulare esterna sono dette trofoblasti e formano la parete della blastocisti, mentre quelle della massa cellulare interna, embrioblasti, sono localizzate ad un polo.

Intorno al sesto giorno, lo zigote umano, raggiunto il diametro di circa 0,1-0,2 millimetri, attraverso le cellule trofoblastiche, ha iniziato l’impianto nella mucosa uterina.

Qualche volta può accadere che, durante l’impianto, si manifestino delle perdite di sangue, simili a quelle di una normale mestruazione oppure, a volte, la donna può avvertire dolori, a livello del basso ventre.

Cosa deve fare la futura mamma

Una volta che la donna sia riuscita a riconoscere i primi sintomi o nel caso in cui si stia pianificando una gravidanza, è un’ottima idea iniziare, fin da subito, ad assumere alimenti ricchi di acido folico, al fine di prevenire patologie del sistema nervoso molto gravi ed invalidanti, come la spina bifida.

La futura mamma dovrebbe, inoltre, prestare più attenzione alla sua dieta. La dieta, tipica di una donna in gravidanza, dovrebbe essere molto varia ed equilibrata. È consigliato condurre, già dalla terza settimana, uno stile di vita sano, eliminando tutte quelle abitudini, come il consumo, anche se saltuario, di alcolici, visto che queste potrebbero rivelarsi dannose per il bambino.

Durante tutta la gravidanza, la donna non dovrebbe mai sottovalutare l’esercizio fisico.

Titolo articolo: Embrione a 3 Settimane

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2 ragazze hanno risposto

  1. Ho appena finito di leggere il vostro articolo. Quello che mi sorprende è che tutto ciò avvenga in pochissimo tempo e senza che noi ce ne accorgiamo.

  2. pazzesco ,,,tu sei tranquilla ..fai i tuoi programmi e il tuo fisico ti organizza la vita …bellissimo

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