37 Settimana di Gravidanza al Nono Mese

Trentasettesima settimana di gravidanzaDurante la trentasettesima settimana di gravidanza, la donna avverte una sempre più crescente sensazione di stanchezza, dovuta, soprattutto, al peso del bambino, al fatto che le caviglie, i piedi e le mani sono gonfi e che il suo respiro sia sempre più corto ed affannoso.

Il bambino, dal canto suo, continua a crescere in lunghezza e ad aumentare di peso. Il suo intestino, sia tenue che crasso, contiene abbondanti quantità di meconio, un liquido di colore verdastro, prodotto in seguito all’ingestione di liquido amniotico da parte del feto, alla secrezione delle ghiandole annesse al suo apparato digerente e alla presenza di pigmenti biliari e cellule della mucosa intestinale, che si sono sfaldate.

Il meconio verrà rilasciato dall’intestino dopo la nascita del bambino e costituirà il primo movimento dell’apparato digerente del neonato. I neonati, solitamente, hanno, in linea di massima, una capacità di digestione, di assorbimento e di metabolizzazione dei nutrienti uguale a quella di un bambino più grande di età, ma presentano delle eccezioni.

Il neonato, rispetto ad un bambino più grande di età, utilizza l’amido in maniera meno efficace, a causa di un’insufficiente secrezione dell’amilasi pancreatica; assorbe una quantità minore di grassi, ha una glicemia piuttosto bassa, almeno nella prima settimana dopo la nascita e utilizza la maggior parte degli aminoacidi assunti con la dieta.

Il liquido amniotico, in questa fase della gravidanza, viene rinnovato circa ogni tre ore. In particolare, recenti studi affermano che la quantità di acqua, contenuta nel liquido amniotico, viene completamente rinnovata ogni tre ore, mentre i vari elettroliti, quali il sodio e il potassio, sono rinnovati circa ogni quindici ore.

Nel caso in cui la gestante sappia, prima del parto, che dovrà sottoporsi ad un’episiotomia, già a partire da questa settimana può pensare di praticare dei delicati massaggi a livello del perineo, situato tra la vagina e l’ano.

L’episiotomia è un vero e proprio intervento chirurgico, che viene praticato al fine di allargare il canale del parto. Solitamente, si pratica con un paio di forbici, sottoponendo la donna ad anestesia locale, poco prima della nascita del bambino.

Alcuni ginecologi sostengono che tutte le donne che si trovino a dover affrontare la loro prima gravidanza debbano essere sottoposte al’episiotomia al fine di evitare delle eccessive lacerazioni e di favorire la nascita del bambino in tempi più brevi e rapidi.

Trattandosi di un intervento chirurgico, la donna deve essere informata dei vantaggi e dei problemi che questa operazione potrebbe, eventualmente, comportarle in futuro, quindi, durante l’ultima visita prevista, è consigliato che la donna ponga una serie di domande al proprio ginecologo di fiducia, in modo tale da fugare qualsiasi dubbio e curiosità abbia riguardante l’episiotomia.

Titolo articolo: Feto a 37 Settimane

Perché non condividi queste Info?

1 Ragazza ha risposto

  1. Volevo ringraziarvi per la descrizione dell’episiotomia, contenuta in questo articolo, che tratta della 37° settimana di gravidanza. Sono alla mia prima gravidanza, probabilmente mi verrà fatta l’episiotomia e, prima di leggere quest’articolo, ero davvero terrorizzata.

Qual è la tua opinione?

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *