39 Trentanovesima Settimana di Gravidanza

  
  

Trentanovesima settimana di gravidanzaArrivati a questo punto, non ci sono più grandi cambiamenti sia nel corpo della donna che per quanto riguarda il bambino. Lo sviluppo del feto è ormai completo e la mamma si trova ad attraversare le fasi finali della gravidanza.

Al termine della trentanovesima settimana di gravidanza, il bambino è lungo circa 50 centimetri ed è ormai pronto a lasciare l’ambiente caldo e confortevole, che lo ha accolto per i suoi primi nove mesi di vita. Dopo la nascita, il bambino si troverà catapultato nel mondo esterno, un mondo a lui sconosciuto e avrà bisogno di tutte le cure che la sua mamma saprà dargli per crescere e svilupparsi, non solo fisicamente, ma anche psicologicamente.

Il giorno del lieto evento si sta avvicinando sempre più, mano a mano che passano i giorni. La futura mamma diventa impaziente per l’imminente parto ed è ansiosa di poter stringere fra le sue braccia il proprio bambino, dopo molti mesi di attesa.

  
  

Durante questa settimana, la futura mamma è travolta da una serie di emozioni tra loro contrastanti: da un lato la donna incinta è lecitamente stanca di portarsi appresso il peso del bambino e vuole che il parto inizi al più presto, dall’altro lato la gestante si sente più sicura nella condizione di donna incinta, rispetto al futuro, ricco di incognite, per cui preferisce che la gravidanza duri ancora per un po’ di tempo e vorrebbe ritardare il momento del parto.

Alcune donne, arrivate al termine, lamentano di non riuscire più a sopportare il peso della gravidanza e del bambino dentro il loro pancione e non vedono loro che tutto questo finisca. Il loro comportamento non va condannato, anzi, bisogna comprendere che la gravidanza, soprattutto nelle ultime fasi, comporta una certa fatica e stanchezza per la donna.

Verso il temine della gravidanza, in particolare nelle ultime tre settimane, la sensazione di fame andrà diminuendo, sentendosi la gestante facilmente sazia. La donna, in questo periodo, mangia sempre meno e in maniera più frequente.

A partire già dalla 37a settimana di gravidanza è importante che la donna accumuli molte energie, che le saranno necessarie durante il travaglio e il parto. Un consiglio è quello di adottare una dieta altamente energetica, ricca di proteine, carboidrati complessi, come l’amido, vitamine, cibi integrali e acidi grassi polinsaturi, come l’acido linoleico, contenuto in diversi semi, nelle noci e nelle nocciole.

Questo tipo di dieta è una dieta a cui ricorrono anche gli sportivi e consente alla donna di accumulare molte energie che le saranno di fondamentale aiuto durante il parto.

Titolo articolo: Feto a 39 Settimane

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8 ragazze hanno risposto

  1. Finalmente sono giunta alla fine… Tutta estate con il pancione è stata una bella sfida da affrontare. Però sono felice, perché da un momento all’altro potrò stringere tra le braccia la mia bimba.

  2. Come ti capisco..anche io entro nella 39°sett. e mi sono fatta una bella estate caldissima….ora poi tra la curiosità e la stanchezza non ne posso più…Emma esci dai!!!

  3. è vero… io ho un’ansia terribile eppure è la mia seconda bimba sono alla 39esima sett. ma nn vedo l’ora di farla uscire mi sento troppo strana e stanca un bacio a tutte ….. e speriamo tutto ok!!!!!

  4. Ciao a tutte!!!Io sono alla mia prima gravidanza. Sono anche io alla 39a settimana e sono nervosissima, oltre a essere un po’ preoccupata per i dolori del travaglio. Spero che vada tutto bene e non vedo l’ora di stringere tra le braccia la mia piccola, Sofia. In bocca al lupo a tutte…

  5. Ciao e da un po’ che leggo le vostre avventure…. Un po’ con una un po’ con un’altra mi ritrovo anch’io … Sono nella seconda gravidanza ed alla 39 settimana e non vedo l’ora di poter stringere il mio piccolo Daniel

    • In bocca al lupo per il parto! Un bacione Gina

  6. Come sono le acque quando si rompono????

    • Ciao, se osservi un’abbondante perdita di liquido, con molta probabilità ti si sono rotte le acque. Il liquido amniotico ha un odore completamente diverso da quello tipico delle urine o delle secrezioni vaginali, in particolare, quest’ultime, in condizioni fisiologiche, dovrebbero essere inodore. A volte, si osserva un’abbondante perdita di liquido, altre volte si tratta di semplici gocce. Solitamente, il liquido perso è limpido e incolore, ma potrebbe apparire anche verdastro o potrebbe contenere sangue, comunque a prescindere dal colore del liquido, devi recarti subito in ospedale. Un bacione

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