40 Settimana di Gravidanza al Nono Mese

Quarantesima settimana di gravidanzaFinalmente siete giunte alla quarantesima settimana di gravidanza. È giunto il momento che tanto aspettavate, state partorendo e fra poco il bambino sarà fra le vostre braccia.

Il parto è quel processo tramite il quale la gestante mette al mondo il proprio figlio. Verso il termine della gravidanza l’utero diventa più facilmente eccitabile e al termine della gestazione inizia a contrarsi in maniera ritmica con una forza tale da permettere l’espulsione del feto.

Le contrazioni uterine del travaglio iniziano nella parte alta del fondo dell’utero, propagandosi, lentamente, verso il basso e andando ad interessare tutto il corpo dell’utero. Ciascuna contrazione ha lo scopo di spingere il feto verso il basso, in particolare, verso il collo dell’utero.

Inizialmente, le contrazioni si presentano con una frequenza di una ogni 30 minuti, con il procedere del travaglio si fanno sempre più ravvicinate, raggiungendo la frequenza di una contrazione ogni 1-3 minuti e aumentando sempre più di intensità.

A ogni contrazione dell’utero, la madre avverte un dolore molto intenso. Nel primo stadio questo dolore si presenta a crampi ed è provocato dalle condizioni di ipossia che si creano dalla compressione dei vasi sanguigni durante la contrazione, mentre durante la seconda fase il dolore è dovuto allo stiramento del collo dell’utero, del perineo e del canale vaginale.

Nel 95% dei parti la prima parte del feto che si vede è la testa, mentre nei restanti casi è il podice. L’ostacolo che incontra il bambino durante il parte è rappresentato dal collo dell’utero, anche se quest’ultimo è diventato più flessibile durante le ultime settimane di gestazione.

Durante il travaglio si distinguono tre fasi principali. La prima fase del travaglio è rappresentata dalla dilatazione del collo dell’utero e dura fino a quando la dilatazione non è sufficiente da permettere alla testa del feto di attraversarla. Questa fase è nota anche come periodo dilatante.

Dopo la fase dilatante, la testa del feto e con lei il bambino attraversano rapidamente il canale del parto sino al completamento del parto stesso. Questa fase rappresenta la seconda fase del travaglio ed è nota come periodo espulsivo. Solitamente, il periodo espulsivo dura circa 30 minuti nel caso in cui la donna si trovi alla sua prima gravidanza.

L’ultima fase del travaglio è rappresentata dal distacco e dall’espulsione della placenta. Dopo l’espulsione del feto, l’utero continua a contrarsi e questo porta al distacco della placenta dalla sua sede di impianto. Questo processo determina l’apertura dei seni placentari e provoca un’emorragia.

Titolo articolo: Feto a 40 Settimane

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4 ragazze hanno risposto

  1. 3 giorni fa ho partorito la mia prima figlia, Mariachiara. Volevo condividere con tutte le future mamme la mia felicità. Un abbraccio

  2. sono alla 40settimana e 4giorni ancora non ho nessun sintomo

    • Ciao Lorena… Probabilmente adesso che sto scrivendo avrai già avuto il tuo bambino. La data prevista per il parto non è una data sicura al 100%. Comunque, il ginecologo ti sottoporrà ai monitoraggi e se proprio il bambino dovesse tardare a nascere, probabilmente ti indurranno il parto. Un bacione. P.S.: com’è andato il parto?

  3. aspetto una risposta grazie

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